Un pezzo grosso del mio partito sentì la necessità di spiegarmelo in modo sbrigativo: «Ciccio, a me hanno insegnato che a trentaquattro anni si rispetta la fila». Disse proprio così: si rispetta la fila. Come al supermercato, quando tutti abbiamo da svuotare il carrello. Uno per volta, rispettando la fila. Solo che facendo così in politica non si svuota il carrello, si svuota l'entusiasmo. Decisi che non volevo (e ancora oggi non voglio) fare il pollo di batteria. Non volevo che gli altri, loro decidessero i tempi. Non volevo stare alle loro regole, le regole di una generazione che ha già dato tutto quello che poteva dare.

M.Renzi

mercoledì 16 settembre 2009

Interrogazione scritta depositata al comune in data 26 Agosto

Questo il testo dell'interrogazione:
"Il sottoscritto consigliere comunale Giuseppe Santagata, nel pieno esercizio delle proprie funzioni,
Premesso
1. che l’articolo 21 della Legge n. 69 del 18 giugno 2009 recita “Ciascuna delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2 del D.Lgs. 20 marzo 2001 n. 165, e s.m.i. ha l’obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curriculare vitae, gli indirizzi di posta elettronica e numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei Segretari Comunali e Provinciali nonché di rendere pubblici con lo stesso mezzo i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale”;
2. che all’articolo 53 comma 14 del decreto legislativo 165 del 2001 si legge “Al fine della verifica dell'applicazione delle norme di cui all'articolo 1, commi 123 e 127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni e integrazioni, le amministrazioni pubbliche sono tenute a comunicare al Dipartimento della funzione pubblica, in via telematica o su supporto magnetico, entro il 30 giugno di ciascun anno, i compensi percepiti dai propri dipendenti anche per incarichi relativi a compiti e doveri d'ufficio; sono altresì tenute a comunicare semestralmente l'elenco dei collaboratori esterni e dei soggetti cui sono stati affidati incarichi di consulenza, con l'indicazione della ragione dell'incarico e dell'ammontare dei compensi corrisposti”;
Considerato
che al punto 1 - il Comune di Alife non ha adempiuto agli obblighi riportati dalla Legge come si può verificare sul sito ufficiale del Comune;
che al punto 2 – Sul sito del Ministero della funzione pubblica la Città di Alife compare tra i nominativi delle Città che non hanno adempiuto all’obbligo di comunicare gli incarichi affidati a consulenti o collaboratori esterni negli anni 2006 – 2007 (vedi allegato) e che questa inadempienza può causare, come previsto al comma 15 dell'art. 53 del Dlgs 165/01 che “Le amministrazioni che omettono gli adempimenti di cui ai commi da 11 a 14 non possono conferire nuovi incarichi fino a quando non adempiono”
tanto premesso e considerato si interroga
La S.V. Ill.ma per
1) conoscere le motivazioni che hanno portato a tali inadempimenti sulla “trasparenza” amministrativa;
2) sapere se sono conferiti incarichi nell’ultimo triennio e quindi, in caso affermativo, si richiede l’elenco completo con i nominativi dei consulenti corredato delle specifiche mansioni, dei compensi pattuiti (corrisposti o ancora da corrispondere) nonché i relativi atti di nomina."

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