Un pezzo grosso del mio partito sentì la necessità di spiegarmelo in modo sbrigativo: «Ciccio, a me hanno insegnato che a trentaquattro anni si rispetta la fila». Disse proprio così: si rispetta la fila. Come al supermercato, quando tutti abbiamo da svuotare il carrello. Uno per volta, rispettando la fila. Solo che facendo così in politica non si svuota il carrello, si svuota l'entusiasmo. Decisi che non volevo (e ancora oggi non voglio) fare il pollo di batteria. Non volevo che gli altri, loro decidessero i tempi. Non volevo stare alle loro regole, le regole di una generazione che ha già dato tutto quello che poteva dare.

M.Renzi

mercoledì 16 settembre 2009

Mio articolo comparso su Corriere e Gazzetta Caserta riguardante la Tarsu

Voglio sottolineare in questa nota la delibera di giunta comunale n° 18 del 24/03/09 protocollata in data 10 Aprile con la quale la giunta comunale guidata dall’allora sindaco Roberto Vitelli aveva avanzato una proposta di aumento fino a tariffa intera della tassa sulla Tarsu per le zone limitrofe al centro storico sviluppando la raccolta differenziata non più attraverso i cassonetti ma attraverso il porta a porta, e, di eliminare la dicitura “con il c.d. sistema porta a porta” dal regolamento comunale.

Lo stesso Sindaco il giorno 24 Maggio, solo dopo un mese la proposta di delibera, su diversi giornali locali dichiarava di non aver aumentato le tasse: “vedi articolo amministrazione Vitelli ”. Pubblicità? Solo un mese prima si proponeva l’aumento fino al massimo consentito.

L’iter continua… La proposta avanzata di delibera n° 18 è stata poi votata il 14 luglio in consiglio comunale, quindi dall’attuale amministrazione. Esito: 11 voti favorevoli e 4 contrari (gruppo Leali per Alife). Si è deliberata la proposta della precedente giunta comunale!

Tale delibera n° 18 non sbaglia nell’aumentare effettivamente la tassa, in quanto tale scelta è imposta dal legislatore, ma sbaglia nel proporre l’eliminazione nel regolamento comunale della dicitura “con il c.d. sistema porta a porta”, facendo diventare l’articolo 3 del regolamento: “l’applicazione della tassa a tariffa intera è applicata a tutte le zone del territorio comunale (centro abitato, nuclei abitati, centri commerciali e produttivi integrati) ed agli insediamenti abitativi anche sparsi, in cui viene effettuato, in regime di privativa, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi ed equiparati”. Ricapitolando, le zone residenziali si vedono aumentare la tariffa e iniziare la raccolta con il sistema porta a porta che intanto il consiglio comunale fa scomparire dal regolamento… mah!!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

imparato molto