Un pezzo grosso del mio partito sentì la necessità di spiegarmelo in modo sbrigativo: «Ciccio, a me hanno insegnato che a trentaquattro anni si rispetta la fila». Disse proprio così: si rispetta la fila. Come al supermercato, quando tutti abbiamo da svuotare il carrello. Uno per volta, rispettando la fila. Solo che facendo così in politica non si svuota il carrello, si svuota l'entusiasmo. Decisi che non volevo (e ancora oggi non voglio) fare il pollo di batteria. Non volevo che gli altri, loro decidessero i tempi. Non volevo stare alle loro regole, le regole di una generazione che ha già dato tutto quello che poteva dare.

M.Renzi

lunedì 22 febbraio 2010

Rettifica al documento del Pd

Voglio portare una nota di rettifica alla lettera che il Partito Democratico di Alife sta facendo circolare in questi giorni sul web e sui giornali. La lettera in questione è conseguenza di un documento firmato da sindaci e consiglieri in sostegno della candidatura dell’On. Giuseppe Stellato a Presidente della Provincia di Caserta. Innanzitutto partirei dall’evidenziare che il problema di fondo è il fatto che il nostro gruppo consiliare del Partito Democratico viene puntualmente “dimenticato” dagli organismi superiori di Partito. Dico ciò in virtù di alcune spiacevoli situazioni. Ultima è la nostra mancata partecipazione alla stesura e alla firma del documento per Stellato. A tal proposito non credo che possa esistere un rapporto politico duraturo tra due organismi di partito quando uno (i funzionari o i coordinatori provinciali e di zona) si “dimentica” puntualmente dell’altro (gruppo consiliare del Partito Democratico). Questo mi fa iniziare ad avere sospetti anche per quanto riguarda il lavoro forte che io e il gruppo consiliare stiamo facendo sul territorio alifano e non solo. Detto questo e valutato che la questione non è improntata sulla scelta del candidato a Presidente della Provincia, vorrei qui apportare la nota di rettifica molto personale alla vicenda denunciando che la lettera del Partito Democratico di Alife non l’ho mai firmata e che tale scelta non è stata fatta sicuramente in mia presenza e quindi di conseguenza sento il dovere di rimarcare la mia posizione rispetto alla vicenda, per altro già espressa nella sede locale sabato 20 febbraio. Ritengo che la questione non doveva chiarirsi con un “nostro documento” in sostegno all’onorevole Stellato, di cui nutro stima e il quale ho invitato personalmente ad un incontro organizzato dall’associazione “AltraCultura”, bensì con una spiegazione esaustiva che i vertici del Partito Democratico di zona e della provincia dovrebbero a questo punto inesorabilmente farci. A meno che il partito non abbia intenzione di fregarsene di un consigliere comunale per quanto ininfluente possa essere a livello elettorale e tentare la strada più comoda, ad esempio quella delle amicizie personali. Basta dirlo!!!

Questo dovrebbe far riflettere anche il candidato alla Presidenza della Provincia on. Giuseppe Stellato a cui ora posso fare i miei sinceri auguri!!!

In fede

Giuseppe Santagata

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